Quando parlo di arte con amici o conoscenti, mi capita spesso di sentir dire: – Io non me ne intendo d’arte– come a giustificare la propria difficoltà a dare giudizi in merito.
E’ successo anche a te? Ti senti inadeguato di fronte ad un’opera d’arte? Non preoccuparti, non sei l’unico.
L’arte è un linguaggio universale fortemente espressivo e coinvolgente che suggestiona, emoziona e fa riflettere chi
osserva, proprio come la musica fa con chi ascolta. Ma perché allora quando ascolti una canzone ti senti libero di dire – Mi piace!- o -Non è il mio genere- mentre dinanzi a un’opera d’arte spesso resti senza parole?
Io penso sia questione di “allenamento”: quanto più hai a che fare con l’arte, tanto più sai entrarci in relazione.
Ma è anche e soprattutto una predisposizione d’animo: come può un artista comunicarti qualcosa col suo lavoro
se tu per primo non apri i tuoi sensi e non fai un piccolo spazio vuoto dentro te?
Inizia a degustare l’arte, quella vera, lascia che il suo sapore ti pervada! Assaggiala a piccole dosi, da solo o in compagnia, ma sempre senza fretta né paura… Vedrai che, a poco a poco, non ne farai più a meno, proprio come non resisti ai tuoi biscotti preferiti! E un giorno, spero, arriverai anche tu a dire: che buono il sapore di quest’opera d’arte!
Provare per credere. 😉

Andy Warhol, Campbell’s soup, 1962.

